La Carta Mondiale dei Diritti delle persone con Malattia di Parkinson
La prima Giornata mondiale della Malattia di Parkinson fu tenuta nell’Aprile del 1997 e commemorava la nascita del Dottor James Pakinson. Nell’occasione fu promulgata da EPDA la “Carta Mondiale dei Diritti delle persone con Malattia di Parkinson“, detta EPDA CHARTER.
Quella fu la prima di una successione di celebrazioni della Giornata Mondiale Annuale del Parkinson il cui obiettivo è quello di innalzare il profilo della Malattia di Parkinson e aumentare la sensibilizzazione del pubblico.
Con il supporto dell’Organizzazione Mondiale della Sanità che sponsorizza la Giornata Mondiale del Parkinson, la Carta dei Diritti chiarisce il punto centrale e i diritti delle Persone con Parkinson, delle loro famiglie e degli operatori sanitari che lavorano assieme per promuovere la conoscenza e alzare il profilo del Parkinson.
La Carta Mondiale dei Diritti delle persone con malattia di Parkinson, promulgata l’11 Aprile 1997, afferma che le persone con Parkinson hanno il diritto di:
- Essere indirizzate a un medico con una competenza specifica nel Parkinson
- Ricevere una diagnosi accurata
- Avere accesso ai servizi di sostegno
- Ricevere cure continuative
- Partecipare alla gestione della malattia
Vedi anche: EPDA - European Parkinson’s Disease Association



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Mi chiedo se esistono questi diritti perché tutte volte che mi rivolgo a un medico specialista per avere cure mirate e continuative di fisioterapia e logopedia mi viene sempre risposto che per questi pazienti cronici non ci sono soldi e quindi viene concesso a fatica solo un ciclo di cure all’anno!!!
Purtroppo è così.
E forse con la nuova “manovra” economica del Governo le risorse saranno decurtate ulteriormente.
Questo è solo uno dei tantissimi motivi per cui è meglio stare insieme, uniti. Raccoglierci in associazioni e far sentire la nostra voce, difendere i nostri diritti.